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DICONO DI ME 2021-08-15T22:44:20+00:00

    QUELLO CHE GLI ALTRI DICONO E PENSANO SU DI ME

    CRITICHE, RECENSIONI E PENSIERI

    Critica di Stefania Fuscagni

    Critica di Stefania Fuscagni Andrea Bianco è un uomo libero non solo come persona, ma in termini culturali. Non è intossicato dal conformismo di un laicismo di maniera tipico della modernità, pesante in Italia luogo storicamente di eccellenza dove l’arte sacra è stata trasformata in disciplina estetica senza contenuto religioso. Lo scultore Bianco ama la materia (argilla, marmo legno, bronzo), i colori che animano la materia e - attraverso materia e colore - esprime e dà forma ad [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    Critica di Raffaella Ferrari

    Critica di Raffaella Ferrari Riconoscere un proprio talento e superare ostacoli grazie al perseguimento di obiettivi, come la realizzazione di opere scultoree filo figurative dedicate per lo più al mondo femminile, fanno di Andrea Bianco uno dei più importanti scultori attuali non vedenti. Le realizzazioni eseguite con una moltitudine di materiali come: marmo, legno, ceramica e bronzo, dimostrano un’attenta e sottile ricerca nel mondo della sperimentazione. Certo, il ricordo di forme e la già innata attitudine verso l’arte [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    Critica di Paola Brizzolari

    Critica di Paola Brizzolari La forza del cuore e delle mani È difficile determinare quale dei nostri organi di senso sia il più prezioso. Certo, a primo acchito, la vista potrebbe sembrare quel- lo più determinante. Ma è incredibile quanto noi invece possia- mo ‘vedere’ con le mani, e forse, grazie ad esse, apprezzare ancora di più la manifattura per esempio di un lavoro scultoreo. Ma una cosa è toccare una scultura eseguita, grazie agli occhi, attraverso le [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    Critica di Jago

    Critica di Jago Per comprendere l’opera di Andrea Bianco bisogna essere Andrea Bianco. Da scultore, debbo a lui il fatto di avermi ricordato che fare scultura vuol dire vedere attraverso il tatto, usando le mani per aderire alla realtà e l’immaginazione per andare oltre. Le sue donne in ceramica meriterebbero di essere toccate o quanto meno sfiorate, come lo stesso Andrea fa ogni volta che ne realizza una. Vederlo lavorare è magnifico perché ogni gesto è studiato, ogni [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    Critica di Eva von Ingram Harpf

    Critica di Eva von Ingram Harpf Andrea Bianco, scultore ed artista di grande talento che “vede” attraverso le mani. Conosciuto nel 2016 quando esponeva a Bolzano le ultime creazio- ni sono rimasta colpita dal suo straordinario lavoro. Le sculture di Andrea Bianco esaltano il corpo femminile con del- le caratteristiche ben precise, spesso prive di determinati linea- menti che lasciano allo spettatore la possibilità di scoprire la bel- lezza interiore. Bianco crea il desiderio di voler toccare le [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    La linea e la luce

    La linea e la luce Sostiene Konrad Fiedler, il padre della “Pura visibilità”: «Non è vero che un artista debba esprimere i contenuti della sua epoca, ma è vero che debba dare alla sua epoca dei contenuti». Se l’aforisma di Fiedler coglie lo spirito della mission artistica – e in effetti è proprio così – allora Andrea Bianco è inconfutabilmente un artista. Esiste poi un altro modo per definire uno scultore vero, mediante un controparadigma: “Se non sei [...]

    15 agosto 2021|Critiche|

    Critica di Antonio Giuseppe Malafarina

    Critica di Antonio Giuseppe Malafarina Andrea BiancoScalfiscono la roccia plasmano la creta modellano forme e distribuiscono pigmenti le tue mani.Mani d’artista puro che vede là dove il mondo parla. Antonio Giuseppe Malafarina - giornalista e scrittore

    6 agosto 2021|Critiche|

    Andrea Bianco: la forza di un uomo tranquillo

    Andrea Bianco: la forza di un uomo tranquillo Descrivere la scultura di Andrea Bianco può diventare complicato, proprio perché non c’è assolutamente nulla di complicato. Con questo artista ci troviamo di fronte ad un paradosso che disorienterebbe la stragrande maggioranza dei critici postmoderni contemporanei e -diciamolo senza polemizzare – ostinatamente iperconcettuali. Quelli cioè che cercano, senza quasi mai trovarle e inventandole di conseguenza – motivazioni complesse, anche là dove non ci sono. Proprio perché la nuda verità pare loro [...]

    15 aprile 2020|Critiche|
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